Gli inglesi perdono l’apostrofo

La seconda città inglese, Birmingham, ha deciso di eliminare gli apostrofi da tutti i segnali stradali, pechè sono vecchi ed equivoci.

Ovviamente ciò ha scatenato la protesta dei puristi della lingua che sono affezionati all’apostrofo nel genitivo sassone.

Sembra che i responsabili della viabilità abbiano cominciato a rimuovere gli apostrofi sin dagli anni 50. Anche i cittadini hanno lanciato, a pià riprese, campagne per rimettere il simbolo mancante nei cartelli come “St. Pauls Square”.

Ma la scorsa settimana, il consiglio comunale ha reso ufficiale quest’abitudine, bandendo l’apostrofo dai cartelli stradali.

L’argomento a favore delle istituzioni è che l’apostrofo denota un possesso che non è attinente alla realtà: L’incrocio non è più del Re (King’s Cross) cos’ come un caratteristico quartiere periferico (King’s Heath).

Ovviamente i letterati sostengono che l’apostrofo arricchisca la lingua.

Atri però, sostengono che gli apostrofi creano problemi alle unità GPS, comprese quelle utilizzate per servizi di emergenza.

Insomma, un altro argomento per il quale non si riuscirà mai a mettere tutti d’accordo… non daccordo, ho usato apposta l’apostrofo!