Stazione di Monterotondo, ore 06.10.
Un altoparlante annuncia che il treno delle 6.18 è soppresso. Noooo! Ed ora che si fa?
… si aspetta quello delle 6.33!
Nel frattempo la gente continua ad arrivare, la banchina comincia ad essere colma di persone. Il treno arriva.
Sono le 6.32, ci sono almeno 3 porte (mi sembra quasi la metà) non funzionanti. La gente si accalca ma non riesce ad entrare. In realtà, dove le porte sono chiuse ci sarebbe spazio, ma la gente all’interno non si muove e bloccano le entrate funzionanti. Risultato? oltre 10 minuti fermi alla stazione, viaggiatori irritati, Capotreno incapace di gestire la situazione, anzi, non incapace, immobile! Non faceva niente, guardava, attendeva e, quando richiesto di fare un annuncio all’interno del treno comunicava con serafica ingenuità: “l’impianto non funziona”.
Arrivati a Tiburtina con almeno mezz’ora rispetto al programmato: il 100% di ritardo.
Bella prova! Chi ci rimborsa il tempo perduto?