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Speed cooking… la mania di cucinare gli animali ancora vivi…

Il bravo cuoco cinese si riconosce se dopo cotto il pesce è ancora vivo.

Sono rimasto sconcertato, un pò nauseato ed anche appena risentito dopo aver visto questo video riguardante una competizione cinese, consistente nell’esserepiù veloci a cucinare il pesce e servirlo ancora vivo. Se durante la preparazione il pesce muore… sei fuori gioco.

Sinceramente, non mi sarei mai aspettato che qualcuno avesse il coraggio di mangiare serpenti vivi appena affettati. Io non avrei coraggio neanche a toccarlo con le mani. Sapere chi mi ricorda? il famoso mostro delle sabbie di “Twister”.

E che dire del pesce affettato e fritto quando era ancora vivo, e che resta vivo dopo la frittura ansimando con le sue branchie mentre lo ricoprono di verdure?

A-L-L-U-C-I-N-A-N-T-E

Saranno pure tradizioni, cultura, quello che volete, ma io non li capisco!

Il Latte cinese.

Dopo la mozzarella di bufala contaminata a Napoli arriva anche il latte cinese.

Leggo stamattina dalla Repubblica di ieri che “nel corso di un’operazione del Corpo Forestale, nel capoluogo campano sono stati sequestrati 10-15 quintali di latte alla melamina proveniente dalla Cina”.

Come oramai siamo abituati a pensare, si deve trattare della solita punta di un iceberg. Il fatto è concreto ma nessuno è in grado di dire o almeno stimare quanto è grave la situazione alimentare, non solo per la provenienza da paesi in cui i controlli sono meno approfonditi, ma anche per la possibile adulterazione del cibo che mangiamo a cura di qualche malintenzionato di casa nostra. Possiamo fidarci ancora di andare al supermercato e comprare la merce in offerta, al “più basso prezzo”, o dobbiamo sempre diffidare e difenderci dalle insidie che si annidano dietro l’angolo? La situazione non è solo imbarazzante, direi che è critica. La perdita di fiducia in quello che ci propongono di comprare e, di conseguenza, che mangiamo potrebbe portare la nostra già provata e debole economia sempre più in basso. Insomma, che possiamo fare? A parte farsi il proprio orticello di verdure fresche e controllare non è abbiamo molti strumenti. Va da se che è opportuno denunciare denunciare denunciare non appena ci si accorge che qualcosa non va in un prodotto alimentare che compriamo, ma la speranza è che la giustizia possa poi fare il suo corso: se non riusciamo a recuperare la certezza del diritto nel Belpaese, però, la situazione non potrà migliorare così facilmente.