Un anno in attesa di una “costosa” vacanza e…

… mi ritrovo a Fiumicino con il volo cancellato senza sapere quanto potrò partire!

AAAAAAAAARRRRRGGGHHHHH!!!!!!

Per fortuna non è capitato a me, ma vedo le agenzie riportare oltre 100 voli Alitalia cancellati oggi… 22 DICEMBRE!!! Ad un passo da Natale, facendo perdere ALMENO un giorno di vacanza a 100×200=20000 persone?!?

Incredibile, non bastano le mazzate che prendiamo continuamente, ma anche per andare in ferie, magari verso località più calde, veniamo costretti da un manipolo di persone a restare a terra, al freddo, in aeroporto! E chi glielo rimborsa ai poveretti i(l) giorno(i) persi?

Vorrei vedere adesso il ministro del Welfare apparire con uno dei suoi “statement” e dichiarare “si, lo Stato rimborsa il disagio ai poveri passeggeri… rifacendosi poi sulla società Alitalia”…

… ah… ma mi sa che Alitalia la finanziamo noi… eh no… alla fine lo ripago io il biglietto ?!?


E la CAI ce la fa!

Finalmente la CAI ce l’ha fatta!

Si porta a casa il buono di Alitalia, i migliori piloti, le migliori hostess, i migliori aerei… e le attività!

Ma le passività, i debiti, i circa “cento gli aerei di Alitalia e Air One che il piano Fenice lascia alle due bad company di Fantozzi e Toto”, come recitava ieri il corriere.it ? Chi li pagherà? Li pagheremo forse noi o i lavoratori?

In tutta onestà, i credo che anche questa volta qualcuno abbia trovato una miniera d’oro a costo zero (o minimo in proporzione), riuscendo a separare il buono dal meno buono ed accaparrandosi il primo.

E’ un pò come se io avessi un negozio che va male in tutti i settore tranne che in uno. Allora dico “caro Comune, prenditi pure la merce ed i debiti della parte che va male del negozio. Io mi tengo il settore che va bene con i suoi guadagni!”

Se così fosse, diventerei subito commerciante!