Ricetta Dukan del giorno – Carciofi Ripieni

La ricetta del giorno della Dieta Dukan di oggi è un piatto a base di carciofo, molto prelibato anche come complemento ai pranzi e cene di Natale.

Dose per 4 persone, tempo di preparazione circa 15 minuti.

Ingredienti: 8 cuori di carciofo, 2 fetta di prosciutto degrassé, 4 cipolle, 300 g di champignon, 2 etti di formaggio magro 0%, sale e pepe q.b..

Pulite il carciofo e ricavatene i soli cuori.

Mettetelo a bagno in acqua e limone.

Nel frattempo, tagliate a fette sottili due cipolle e rosolatele in padella antiaderente, insieme ai cuori di carciofo.

Tritate la fetta di prosciutto ed aggiungetela agli champignon ed al formaggio, salate e pepate quanto basta (poco). Create un impasto omogeneo.

Mettete i carciofi in una pentola e riempiteli. Giusto una spolverata di parmigiano e metteteli in forno.


Sono andato a vedere Sherlock Holmes: Gioco di ombre (Sherlock Holmes: A Game of Shadows), il secondo della saga.

Ho passato due ore spensierate, piene di azione, umorismo ed un ottima fotografia, che ci faceva ritornare un pò indietro nel tempo.

L’ambientazione è sempre la solita: siamo in piena rivoluzione industriale (la prima nda) e Sherlock Holmes continua a non essere quello letto nei libri di sir Arthur Conan Doyle, ma è un personaggio ancor più scaltro ed intelligente, decisamente più eccentrico rispetto al pacato investigatore dei libri.

Il nemico acerrimo di questa puntata è il Prof. Moriarty… e non vi dico nè la trama nè come andrà a finire.

Vi dò un solo piccolo spoiler… gli ultimi due minuti valgono da soli il prezzo del biglietto!

Sherlock Holmes: Gioco di ombre (Sherlock Holmes: A Game of Shadows)Giallo della durata di 129 min. diretto da Guy Ritchie e interpretato da Robert Downey Jr., Jude Law, Noomi Rapace, Rachel McAdams, Jared Harris, Stephen Fry, Paul Anderson, Kelly Reilly, Geraldine James, Eddie Marsan. Prodotto nel 2011 in USA – uscita originale: 16 dicembre 2011 (USA) – e distribuito in Italia da Warner Bros il giorno 16 dicembre 2011.


Il Marketing…

Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina. Ti avvicini e le dici: “sono un mago a letto”

- questo è Direct Marketing

Sei ad una festa con un gruppo di amici e vedi una ragazza molto carina. Uno dei tuoi amici le si avvicina e le dice: “quel tipo è un mago a letto”

- questo è Advertising

Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina. Ti avvicini e le chiedi il numero di telefono. Il giorno dopo la chiami e le dici: “sono un mago a letto”

- questo è Telemarketing

Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina. La riconosci, ti avvicini, le rinfreschi la memoria e le dici: “ti ricordi quanto sono mago a letto?”

- questo è Customer Relationship Management (CRM)

Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina. Ti alzi, ti sistemi l’abito, ti avvicini e le versi una coppa di champagne, le apri la porta quando esce, le raccogli la borsa quando le cade, le offri una sigaretta e le dici: “sono un mago a letto”

- queste sono Public Relationship

Sei ad una festa e vedi una ragazza molto carina. Lei si avvicina e ti dice: “ho sentito che sei un mago a letto”

- questo è Branding… il potere di un marchio!!!


Perchè lo stipendio non basta più?

Come mai oggi con lo stipendio non si riesce a soddisfare la propria famiglia come 20 o 30 anni fa?

Negli anni ’80 un uomo che lavorava, era in grado di mantenere la propria moglie ed i figli, mentre oggi per poter vivere degnamente, ci vogliono almeno due stipendi… e neanche troppo bassi!

Il vero problema è rappresentato dal fatto che i beni che oggi consideriamo “di uso comune” sono molti di più ed anche costosi, rispetto al passato.

Non c’era computer, internet e cellulare; non si facevano praticamente acquisti on-line (al limite per posta)! C’erano anche un numero decisamente inferiore di servizi e le spese mediche erano ridotte all’osso.

Sebbene il potere d’acquisto del nostro stipendio sia in realtà aumentato rispetto al 1980, oggi abbiamo tutti un tenore di vita decisamente più elevato: ecco perché lo stipendio non ci basta più! Questa migliore qualità della vita non viene percepita appieno, ma ci si accorge solamente della difficoltà di arrivare a fine mese, senza confrontare il benessere attuale con quello passato.

Ecco quindi che per molti italiani si aprono le porte del doppio lavoro, probabilmente  in nero e, conseguentemente, senza copertura, per non parlare della “fatica” fisica a tenere testa a due attività, spesso diverse tra loro.

Quindi? La ricetta potrebbe essere quella di ritornare ad un tenore di vita leggermente ridotto, ma con più soldi nel cassetto da tirare fuori in caso d’emergenza.

 


Pensate come sarebbe bello!

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato.

Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.

Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.

Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.

Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro. Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.

Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.

Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.

Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.

Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.

E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.

       Woody Allen