Il Triangolo delle Bermude Romuleo…

Forze misteriore aleggiano sulla città Eterna. Interi treni, completi di macchinisti, motrici e carrozze vengono fagocitati nella tratta Fara Sabina Orte-Fiumicino Aeroporto! E meno male che non scompiaiono anche i passeggeri.

Continuano senza sosta i numerosi ritardi in una delle più importanti e trafficate linee ferroviarie regionali che servono la capitale. Presentarsi in stazione e trovare un treno soppresso senza preavviso è diventata una tanto nota quanto dolorosa costanta alla quale, purtroppo, ci si comincia ad abituare.

La situazione, peraltro, diviene  ancor più critica quando il ritardo ci viene comunicato per tempo, si, ma dagli iniziali 5 minuti (solitamente) si converge implacabilmente verso i quindici ed ecco che… misteriosamente … la corsa prevista al quarto d’ora successivo sparisce, inghiottita dal novello “triangolo delle bermude romane”!!! Eh si, il treno sparisce d’incanto, tutto completo, meno male che non si hanno notizie della scomparsa dei relativi passeggeri.

Qualcuno, e legittimamente, si chiede: “ma il treno esisteva veramente?” – “era per caso un’allucinazione collettiva?” – “non è che fanno apposta per ridurre artatamente il numero dei treni viaggianti, mantenendo l’abbonamento ALLO STESSO PREZZO?”

E così, nel freddo (o caldo) delle confortevoli stazioni romane, si aspetta tutti insieme l’arrivo del prossimo treno duplex… eh si, duplex! Perchè deve essere in grado di contenere il doppio delle persone, od al limite il 50% in più…

… in realtà dovrebbe, poichè non arriva mai un treno con maggiori capacità, ma sempre il solito nel quale si è costretti a viaggiare come sardine … puzza compresa.

E questa storia dura da molto tempo, ci stiamo quasi abituando.

E’ inaccettabile. E’ ora di dire basta!

BASTA!

(l’ho detto)

Dobbiamo assolutamente prendere provvedimenti (soft).

E allora, per cominciare, comincio a registrare in questo blog le peripezie di un pendolare medio della FR1 per lasciare ai posteri gli accadimenti e, chissà, contribuire in una infinitesima – ma utile – parte all’auspicato miglioramento delle condizioni di vita degli sfortunati pendolavoratori romani.

STAY TUNED!

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