Due mogli decidono di passare una serata fuori…

Due amiche dopo aver convinto i mariti, riescono ad uscire a cena da sole per svagarsi un po’. Fra una chiacchiera e l’altra e dopo due bottiglie di buon vino, lo champagne, i limoncelli e qualche amaro, si fa tardi e decidono di tornare a casa.

Completamente ubriache escono dal ristorante e mentre camminano nella notte sentono l’impellente bisogno di fare la pipì, una dice:  – Entriamo in quel cimitero, lì non ci vedrà nessuno. Così la prima si sfila le mutandine, fa una plin plin epocale e usa gli slip per asciugarsi, poi li butta. L’altra che porta biancheria firmata alla quale tiene molto, si sfila le mutandine le mette in tasca e stacca un nastro da una corona di fiori per asciugarsi.

La mattina dopo il marito della prima telefona all’altro dicendo: – Sono un uomo distrutto! Mia moglie è tornata alle 5 di mattina, ubriaca fradicia e senza mutande, l’ho cacciata di casa.

L’altro risponde: – Non dirlo a me, la mia è tornata ubriaca, senza mutande e con una coccarda rossa infilata nel culo con su scritto: NON TI DIMENTICHEREMO MAI!


Diamante da Cartier

Un uomo si reca con una bellissima ragazza nel negozio Cartier di Roma.

Insieme scelgono un diamante da 10.000 Euro.

Quando arriva il momento di pagare, l’uomo estrae il suo libretto degli assegni e ne compila uno per il valore dell’acquisto.

Il gestore del negozio lo guarda con aria preoccupata. L’uomo intuisce il suo stato d’animo e gli dice: “So di non essere un cliente abituale e lei, non conoscendomi, immagino che si stia chiedendo se il mio assegno e’ coperto…”

Beh, allora facciamo così: oggi è venerdì, sono le 17 e le banche sono ormai chiuse.

Tenga l’assegno ed anche il gioiello. Lunedì, all’apertura delle banche, dopo aver riscosso l’assegno, farà recapitare immediatamente il gioiello alla mia accompagnatrice.’, e gli dà nome e indirizzo.

Il gestore si tranquillizza.

Il lunedì successivo, prima di aprire il negozio, si reca in banca; qui però gli comunicano che l’assegno non è coperto.

Al che richiama subito il cliente, il quale gli risponde: ‘Può tranquillamente stracciare l’assegno e tenersi il diamante, ormai me la sono trombata ! Scusi il disturbo.”

Duplice morale: MAI FIDARSI DI CHI NON PAGA IN CONTANTI

… e per le donne.. ATTENZIONE A DARLA AL VENERDI’ SERA.


Questione di Strategia

“Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un  cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: “Sono cieco,  aiutatemi per favore”…

Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo  alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza  chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse  sopra un’altra frase.

Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo  cappello era pieno di monete e di banconote.  Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo e gli domandò se era stato lui  che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi  avesse annotato. Il pubblicitario rispose: “Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro  modo”.Sorrise e se ne andò. Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto: “Oggi è primavera e io non posso vederla”.

MORALE: Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che  poi andrà meglio…….


Ricerca anima gemella….

 

Una anziana signora, sola, decise un giorno che era arrivato il momento di sposarsi.

Fece un’inserzione sulle pagine del giornale locale che recitava:

“Ho 75 anni e cerco marito. Deve essere più o meno della mia età, non deve essere manesco, non deve correre dietro a ogni gonnella e deve avere ancora ottime prestazioni  a letto. Tutti i pretendenti saranno provati di persona”.

Il giorno successivo alla pubblicazione dell’annuncio, la vecchia signora sentì suonare alla sua porta. Eccitata dalla curiosità corse ad aprire e fu sorpresa di vedere un uomo seduto su una sedia a rotelle. L’uomo era senza braccia e senza gambe.

Lei lo guardò e con sarcasmo gli chiese:  “non ti aspetterai che io ti prenda in considerazione, vero? Guardati, non hai le gambe!!!” L’anziano signore sorrise: “Quindi non ho possibilità di correre dietro ad ogni gonnella!”
E lei:“Ma non hai neanche le braccia!”. L’anziano: “Quindi non posso essere manesco!”
La vecchia signora alzò gli occhi al cielo e poi lo fissò con sguardo profondo e intenso:
“E a letto, come sei a letto?” – Il signore ammiccò:  “Ho suonato il campanello, no?”


La biga.

Un tizio sta viaggiando per una via di Roma quando incontra una biga tutta d’oro con quattro cavalli bianchi ed un signore in giacca e cravatta che la conduce.
Ad un certo punto la biga prende una buca ed una vecchia lampada cade per terra.
Il tizio prontamente la raccoglie.
Il conducente della biga si ferma e scende di corsa pregandolo di non esprimere un desiderio:
- Il genio al suo interno è vecchio, troppo rimbambito e sordo. Lascia perdere…
Il tizio, però, non credendo all’uomo in giacca e cravatta, strofina la lampada.
Da un nuvolone esce il genio e gli chiede di esprimere un desiderio:
- Voglio dieci milioni!
A quel punto si ritrova di colpo con dieci maglioni addosso.
Il signore in giacca e cravatta gli dice:
- Ecco, che cosa ti dicevo? Tu credi davvero che io gli abbia chiesto la biga più bella di Roma?!?