Archivio di settembre 2009
C’è sempre una donna intelligente dietro un uomo…
Una famosa giornalista televisiva americana ha condotto uno studio sui ruoli maschili e femminili a Kabul in Afghanistan, alcuni anni prima del conflitto afgano. Ne è risultato, tra le tante cose, che le donne,per tradizione, camminano 5 passi dietro al marito.
Recentemente è tornata a Kabul e ha osservato che le donne continuano a camminare dietro ai loro mariti. Il regime dei talebani ha fatto sì che camminino adesso ancora più distanziate dai loro uomini, ma quello che lascia perplessi è che le donne sembrano felici di mantenere la vecchia tradizione.
La signora Walters ha allora avvicinato una delle donne afgane e le ha domandato: “Come mai sembrate felici di questa vecchia tradizione che una volta avete cercato con tanta determinazione di cambiare?”.
“Le mine!”, rispose l’interpellata senza esitazione.
Morale: dietro ogni uomo c’è una donna intelligente !
La Bionda e l’Ingegnere
Un ingegnere e una bionda si trovano seduti accanto in un volo transoceanico.
L’ ingegnere le chiede se le piacerebbe fare un gioco divertente.
La bionda è stanca e vuol dormire un po’, quindi declina cortesemente e cerca di fare un sonnellino.
L’ingegnere non demorde; insiste dicendo che il gioco è davvero divertente: “Le faccio una domanda e se lei non sa la risposta, mi paga solo 5 dollari; lei fa una domanda a me e se io non so la risposta, le do 500 dollari”.
Questo attira l’attenzione della bionda, che, per far stare quieto il vicino, accetta di provare.
L’ingegnere fa la prima domanda: “Qual è la distanza tra la terra e la luna?” La bionda non apre bocca, toglie il portafoglio dalla borsa e consegna al vicino un biglietto da 5 dollari.
Adesso è il suo turno. Chiede: “Cos’è che sale su una collina con tre gambe e scende con quattro?” L’ingegnere accende il notebook, naviga per innumerevoli siti, e niente. Consulta le migliori biblioteche online, senza successo. Manda e-mail agli amici e colleghi più intelligenti e competenti, e nessuno sa rispondere. Passata un’ora, si arrende; sveglia la bionda e le consegna 500 dollari. La bionda li prende e di nuovo si appisola.
L’ingegnere sta impazzendo per la curiosità e la frustrazione. La sveglia e le chiede: “Ma allora cosa diavolo è che sale su una collina con tre gambe e scende con quattro??” La bionda toglie il portafoglio dalla borsa, porge all’ingegnere 5 dollari, e si riaddormenta.
Lettera di una mamma al figlio carabiniere
Caro figlio,
ti scrivo queste poche righe perchè tu sappia che ti ho scritto.
Se ricevi questa lettera, vuol dire che è arrivata. Se non la ricevi fammelo sapere,cosi’ te la rimando.
Scrivo lentamente perchè so che tu non sai leggere in fretta. Qualche tempo fa tuo padre ha letto sul giornale che la maggior parte degli incidenti capitano entro un raggio di un chilometro dal luogo di abitazione, cosi’ abbiamo deciso di traslocare un po’ più lontano.
La nuova casa è meravigliosa: c’è una lavatrice, ma non sono sicura che funzioni. Proprio ieri c’ho messo dentro il bucato, ho tirato l’acqua e il bucato è sparito completamente.
Il tempo qui non è troppo brutto, la settimana scorsa ha piovuto due volte: la prima volta per 3 giorni, la seconda per 4.
Ti voglio anche informare che tuo padre ha un nuovo lavoro: adesso ha 500 persone sotto di se, infatti taglia l’erba nel cimitero.
A proposito della giacca che mi avevi chiesto, tuo zio Piero mi ha detto che spedirla coi bottoni sarebbe costato molto caro( per via del peso dei bottoni). Allora li ho staccati. Se pensi di riattaccarli, te li ho messi tutti nella tasca interna.
Tuo fratello Gianni ha fatto una grossa sciocchezza con la macchina: è sceso chiudendo di scatto la portiera e lasciando dentro le chiavi. Allora è dovuto rientrare in casa a prender il crick per spaccare il vetro e cosi’ siamo potuti scendere dalla macchina anche noi.
Se vedi Margherita salutamela da parte mia, se non la vedi non dirle niente.
Adesso ti saluto perchè devo correre all’ospedale, tua sorella sta per partorire, ma non sappiamo ancora se avrà un bambino o una bambina, per cui non so dirti se sarai zio o zia.
Un forte abbraccio dalla tua mamma che ti vuole tanto bene.
P.S.volevo metterti anche un po’ di soldi ma avevo già chiuso la busta.
Il Giardino delle patate
Un vecchio arabo residente a Chicago da più o meno quarant’anni vuole piantare delle patate nel suo giardino, ma arare la terra è diventato un lavoro troppo pesante per la sua veneranda età.
Il suo unico figlio Ahmed, sta studiando in Francia.
Il vecchio manda una e-mail a suo figlio spiegandogli il problema:
“Caro Ahmed sono molto triste perché non posso piantare patate nel mio giardino quest’anno, sono troppo vecchio per arare la terra. Se tu fossi qui tutti i miei problemi sarebbero risolti. So che tu dissoderesti la terra e scaveresti per me.
Ti voglio bene. Tuo padre”.
Il giorno dopo il vecchio riceve una e-mail di risposta da suo figlio:
“Caro papà, per tutto l’oro del mondo non toccare la terra del giardino! Lì è dove ho nascosto ciò che tu sai…
Ti voglio bene
anch’io. Ahmed”.
Alle 4 della mattina seguente arrivano la polizia, gli agenti dell’FBI, della CIA, la SWAT, i RANGERS, i MARINES, Steven Seagal, Silvester Stallone, Chuck Norris, Arnold Schwarzenegger ed i massimi esponenti del Pentagono che
rivoltano il giardino come un guanto, cercando materiale per costruire bombe, antrace o qualsiasi altra cosa.
Non trovando nulla, se ne vanno con le pive nel sacco…
Lo stesso giorno l’uomo riceve una e-mail da suo figlio:
“Caro papà,
sicuramente la terra adesso è pronta per piantare le patate.
Questo è il meglio che ho potuto velocemente fare date le circostanze.
Ti voglio bene. Ahmed.”
