La Pantera Rosa 2

E’ un filmetto divertente, con un cast d’eccezione: Steve Martin, Jean Reno, Andy Garcia, Emily Mortimer, Alfred Molina, John Cleese, John Halliday.
E’ Steve Martin a rivestire il ruolo dell’Ispettore Closeau che, devo dire, fa un pò rimpiangere il mitico Peter Sellers. Non ha molto di francese…
Il film è una sequenza di gags. La migliore, secondo me, è quella dell’incontro tra gli investigatori di tutto il mondo riunitisi per catturare il misterioso “Tornado”. Steve Martin ingaggia una sfida a colpi di deduzioni con Alfred Molina descrivendosi l’un l’altro sulla base di indizi più o meno reali (tipo, “hai bevuto una bella tazza di caffè prima di venire qui, hai le pupille dilatate”).
Ma la risata più “grossa” me la sono fatta all’ultima battuta del film, quando uno splendido John Cleese, tentava di imitare Closeau nella pronuncia della parola “Hamburger” (tipo ambruger), parola in codice necessaria per liberarsi dai “caschi neri” accorsi nel suo ufficio nella convizione che fossero vittime di un attentato (mentre invece l’allarme era scattato perchè un tappo di spumante aveva rotto una telecamera ?!?). Non ce la facevo a smettere.

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Un ubriaco veneto

Un pensionato, dopo una allegra serata passata all’osteria con gli amici che non vedeva da tempo,
si appresta a tornare a casa. Sono ormai le 3 di notte e lui è decisamente “fatto come un caco!”
Con tanta pazienza riesce comunque a salire in auto e si avvia verso casa pensando:
“… a vago pian pianeo, tanto i xe solo 2 km. Noi me fermarà miga proprio a mi?
Anca parché se i me ferma, altro che punti i me cava. I mea brusa ea patente.”
Ma ecco che, dopo neanche un chilometro dalla partenza gli si para davanti un poliziotto che lo ferma agitando la paletta.
“Favorisca la patente!” chiede il militare.
L’uomo pieno di paura, oltre che pieno di vino, farfuglia qualcosa e cerca la patente nelle tasche della giacca.
Prima di darla al poliziotto però, pensa bene di infilarci dentro un pezzo da 100 furo.
Il poliziotto prende la patente, la apre e vede la banconota. Guarda un po’ di traverso l’uomo ma, facendo finta di niente,
si mette i soldi in tasca e dice: “Vada pure e, guidi piano”.
L’uomo riparte pensando: “… ben Dio, ea me xe ‘nde ben. Mejo 100 euri in manco che sensa patente.”
Ma è praticamente appena ripartito che un poliziotto lo ferma di nuovo. “… a porca mad… ma cosa xea questa ea strada del demonio.”
Pensa subito l’uomo. Il militare si avvicina, fa cenno di abbassare il finestrino e dice:
“Favorisca la patente prego!”
L’uomo, sempre più impaurito per le possibili conseguenze, farfuglia qualcosa e cerca la patente nelle tasche della giacca.
Finalmente, dopo quasi due minuti di ricerche la trova, ma prima di darla al poliziotto, che si stava spazientendo, pensa bene di infilarci dentro una banconota, questa volta da 50 Euro. Il poliziotto prende la patente, la apre e vede i soldi, guarda l’uomo ma, facendo finta di niente si mette i soldi in tasca e scuotendo la testa dice:
“Va bene. Vada pure e guidi con prudenza”.
L’uomo riparte per la seconda volta, pensando: “… ben, ea me xe ‘nde ben anca stavolta.
Mejo 150 euri in manco che sensa patente. Ormai so quasi rivà casa. Speremo ben parchè a gò quasi tinio anca i schei, porco xio”
Ma ecco che, quasi per dispetto, un poliziotto lo ferma per la terza volta.
‘:..aporca mad… bueo el sindaco e tutta ea so giunta, ma cosa gai anca questi. Noi poe ‘ndare in
serca de deinquenti invese che romparme i coioni a mi? E sta strada de merda, ea sarà anca finia… porco….” Pensa il povero ubriaco.

Il militare si avvicina all’auto e fa cenno di abbassare il finestrino. Fra una bestemmia e l’altra l’uomo abbassa il finestrino e, con occhio da stato comatoso guarda il poliziotto che, serio in viso gli chiede:
“Nono, quanti schei gheto in scersee?”
L’uomo, che ormai non riesce più neanche a star seduto dritto, strabuzza gli occhi alla domanda del poliziotto.
Si fruga in tutte le tasche, e non solo nelle tasche …. Dopo aver controllato anche le monetine risponde:
“Agò ventisinque Euri capo…”
‘: .. dai vecio, dame ‘sti 25 Euri che te porto fora da sto casso de rotonda!”

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Il ragazzo di Baghdad

Una barzelletina per ravvivare la giornata.

L’allenatore del Napoli invia degli osservatori fidati in giro per il mondo per cercare una nuova punta in grado di far raggiungere la Coppa Uefa alla squadra.

Uno degli osservatori gli dice di un ragazzo iracheno che, secondo lui, diventerà un fuoriclasse.

L’allenatore va in Iraq a visionarlo, rimane ben impressionato e lo fa acquistare.

Due settimane più tardi, il Napoli sta perdendo 2-0 in casa a 20 minuti dalla fine, l’allenatore fa una sostituzione e manda in campo il ragazzo di Bagdad.

Incredibile!

Segna 3 reti negli ultimi venti minuti e il Napoli vince!

I tifosi sono in delirio, i giocatori, tutto lo staff e i giornalisti lo adorano.

Appena esce dal campo, il ragazzo chiama subito la mamma per raccontarle della sua prima partita nel campionato italiano:

- Ciao Mamma, indovina un po’? – le dice – Ho giocato per 20 minuti oggi, stavamo perdendo 2-0, ma io ho segnato 3 gol e abbiamo vinto! Tutti mi amano, i tifosi, i giocatori e i giornalisti! Tutti!

- Bravo. – risponde la madre – Adesso ti racconto della mia giornata: hanno sparato per strada e tuo padre è rimasto ferito, io e tua sorella siamo state derubate e picchiate, tuo fratello è entrato a far parte di una banda di ladruncoli! Tutto questo mentre tu ti stavi divertendo!

Il giovanotto ci rimane malissimo e poi risponde:

- Cosa posso dirti, mamma? Mi spiace…

- Ti spiace ? TI SPIAAAACEEEE?!?!?! E’ tutta colpa tua se siamo venuti a vivere a Napoli!!!

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Le 10 donne aliene più belle – 1° posto – Principessa Leia Organa

La principessa Leia Organa di Guerre Stellari (Carrie Fisher).

Figlia adottiva del vicerè di Alderaan, Bail Organa, Leia crebbe appassionandosi alla politica e divenne il più giovane senatore della storia della galassia.
Essendosi resa conto della grande corruzione all’interno dell’Impero, ben presto, nonostante la sua carica, iniziò ad aiutare segretamente la Ribellione, fino a fornire i piani della Morte Nera. Purtroppo venne scoperta e catturata da Vader, che la sottopose a tremende torture per conoscere l’ubicazione della base ribelle, mentre il Grand Moff Tarkin ordinò la distruzione del suo pianeta.
Successivamente venne liberata da Luke Skywalker e da Han Solo, del quale finì con l’innamorarsi.

Carrie Fisher. Nata nel 1956 a Beverly Hills, California, dal cantante Eddie Fisher e dall’attrice Debbie Reynolds.

Quando era piccola, i suoi genitori divorziarono e suo padre sposò Elizabeth Taylor.

Comincio la carriera seguendo la  madre sin dall’età di 12 anni. Abbandono gli studi superiori per diventare un’attrice. Frequentò la Central School of Speech and Drama di Londra, dove rimase per 18 mesi ed il suo primo film fu Shampoo, con Warren Beatty, Julie Christie, Goldie Hawn, Lee Grant e Jack Warden.

Nel 1977 interpretò l’indimenticabile  Principessa Leila, (Leia nell’originale inglese), nel grande “Guerre Stellari” di George Lucas. I sequel di Star Wars la resero famosa in tutto il mondo.

E’ stata interprete in Harry ti presento Sally, nel ruolo di Marie.

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Le 10 donne aliene più belle – 2° posto – Aeon flux

Aeon Flux (Charlize Teron)

La storia di Aeon è ambientata nel 25esimo secolo, periodo nel quale i pochi esseri umani sopravvissuti alla grande epidemia (solo 5 milioni di persone in tutto il pianeta), vivono in due gruppi separati: uno nella città-bolla Bregna, governata da un consiglio di scienziati, e l’altro organizzato nel gruppo ribelle Monican che vuole sovvertire il regime dittatoriale nella città stato. Per ottenere la caduta degli scienziati, il capo della ribellione, The Handler affida ad Aeon Flux un’importante missione: uccidere Trevor Goodchild, eminente esponente del governo di Bregna. Ma, inevitabilmente, i due nemici si innamorano. Per interpretare il film, la Theron si è dovuta sottoporre ad un intenso allenamento acrobatico.

Charlize Theron

Inizia con la pubblicità del Martini e poi, dimostrando il suo talento e di straordinaria bellezza, ha sfondato nel mondo dello spettacolo.
Nata il 7 agosto 1975 a Benoni, in Sudafrica, inizia a danzare all’età di sei anni. A16 anni, vince un concorso locale per aspiranti modelle e le viene offerta la possibilità di sfilare.
Lavora per un anno a Milano, ma si rende conto che ha un cervello che funziona e vuole dimostrarlo.
Dopo un tentativo di tornare alla danza, interrotto per infortunio, e qualche particina di qua e di la, viene notata da un agente cinematografico che, restato di sasso dalla sua bellezze, la convoca nei suoi studi e la fa debuttare in “Due giorni senza respiro”.
Poi arriva “Music Graffiti”, ma nel frattempo studia per approfondire la tecnica di recitazione. Solo un anno più tardi la sua carriera di attrice riceve una spinta definitiva con la partecipazione a “L’avvocato del diavolo”, accanto ad Al Pacino e Keanu Reeves.

Nel 1999 Charlize Theron è stata la protagonista del fantascientifico “The Astronaut’s Wife” e compare nel”Le regole della casa del sidro”, (pluri-nominato all’Oscar 2002).

Ha sviluppato e prodotto film come “Tutta colpa dell’amore” e “Monster”, vincenco l’ambita statuetta come ‘Miglior attrice protagonista’ nell’edizione degli Oscar 2004.

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