E bravo Zingaretti. Complimenti vivissimi.
Entro Natale, leggo dal suo blog personale (www.nicolazingaretti.it), verranno attivati i primi 50 punti di accesso Wi-Fi. L’obiettivo è di dotare ogni comune di almeno un hot-spot e di averne 500 per il 2010.
Ben fatto! Quanno ce vo ce vo!
Devo dire però che durante la campagna elettorale, non che l’avessi seguita con approfondita attenzione, mi era sembrato di capire che Internet gratis nella Provincia di Roma si riferisse agli accessi casalinghi, e quindi l’ipotesi era quantomai allettante. Devo dire tuttavia che va bene anche così, soprattutto se riuscirà a stabilire quell’auspicata sinergia tra altre realtà locali portatrici di “Wi-fi”. Che ne so, bar, ristoranti, altri uffici della PA, AASSLL, supermercati e chi più ne ha pià ne metta. Sarebbe molto bello se in qualunque posto ci dovessimo trovare basterebbe accendere il nostro palmare e consultare e-mail ed internet a piacimento.
La mappa dei 50 Hot-spot la trovate qui.
Finalmente un esempio di politica che mantiene le promesse anche senza campagne elettorali in vista. Il progetto, in linea con altre iniziative istituzionali volte a contrastare il digital divide, è già in fase di attuazione. Mi auguro che l’iniziativa possa servire per farci uscire dall’arretratezza di cui siamo spesso accusati in questo settore. Il mio unico dubbio deriva dal fatto che Parigi sta smantellando la sua rete wifi per i presunti danni alla salute che potrebbe provocare, anche se qui il fautore del progetto, Nicola Zingaretti, sembrerebbe escludere il rischio.
In realtà, leggo dal sito di “Le Monde” che il comitato della direzione degli affari culturali della città di Parigi ha votato una moratoria per il Wi-Fi all’interno delle Biblioteche municipali. Tale moratoria sarebbe motivata dal fatto che il personale accusa mal di testa, nausea, vertigini, dolori muscolari). Quindi, non è che Parigi stia smantellando effettivamente il wi-fi, ma è una misura che, forse, sarà presa all’interno delle biblioteche municipali. E non siamo neanche sicuri che sia il wi-fi colpevole dei lamentati malesseri. Comunque, concordo con te che questa è una delle iniziative che potrebbe farci uscire dall’arretratezza e, in ongi caso, anch’io mi sono chiesto più volte se il wi-fi possa fare male o meno, dato che emette continuamente onde elettromagnetiche: a casa, la notte, il mio router si disattiva automaticamente. Farò probabilmente un approfondimento nel prossimo futuro. Ciao.