Archivio di ottobre 2008

Modi di dire in inglese

Ho trovato un elenco di modi di dire in inglese molto interessante, che potremmo utilizzare di volta in volta con i nostri Pen Pals.

In grassetto la parola in inglese e sotto la traduzione letterale unita, se necessario, alla spiegazione in italiano.

A diamond is a girl’s best friend.
Un diamante è il miglior amico di una ragazza.
Pubblicitá usata dai gioiellieri.

A friend in need is a friend indeed
Un amico nel bisogno è un amico veramente
Nelle sventure si riconoscono gli amici

A piece of cake.
Una fetta di torta.
Usato per descrivere qualcosa veramente facile da fare.

A rolling stone gathers no moss.
Sulla pietra che rotola non si accumula muschio.
Usato per descrivere i benefici di essere sempre in movimento, attivi.

As mad as a hatter.
Matto come un cappellaio.
Nel passato i cappellai usavano sostanze chimiche che causavano problemi mentali dopo anni di lavoro.

Being all ears.
Essere tutto orecchi.

Being busy as a bee.
Essere indaffarati come un’ape.
Si dice quando si è impegnatissimi

Being sent to Coventry.
Essere mandato a Coventry.
Essere ostracizzato da tutti.

Better safe than sorry
Meglio salvi che dispiaciuti
Uomo avvisato mezzo salvato

Birds of a featherbflock together
Dio li fa poi li accoppia

Blowing your own trumpet.
Suonare la propria tromba.
Lodarsi, dicendo a tutti di come si è bravi a fare qualcosa.

Burn the midnight oil.
Bruciare l’olio della mezzanotte.
Lavorare fino a notte tarda.

Burn the candle at both ends.
Bruciare la candela da entrambe le estremitá.
Quando si lavora troppo.

Caught between a rock and a hard place.
Intrappolato tra una roccia ed una superficie dura.
Trovarsi tra l’incudine ed il martello.

Early bird catches the worm.
L’uccello mattiniero acchiappa il verme.
Chi dorme non piglia pesci.

Every cloud has a silver lining.
Ogni nuvola ha un bordo argentato.
Ogni avversitá ha un aspetto positivo.

Four seasons in one day.
Quattro stagioni in un giorno.
Usato per descrivere un tempo molto variabile.

Having butterflies in the stomach.
Avere farfalle nello stomaco.
Per descrivere nervosismo.

Home Sweet Home.
Casa dolce casa.

It’s raining cats and dogs.
Sta piovendo gatti e cani.
Sta piovendo molto forte.

It takes two to tango.
Bisogna essere in due per ballare il tango.
Usato per dire che per far funzionare qualcosa entrambe le parti devono darsi da fare.

It’s only a storm in a teacup.
E’ solo una tempesta in una tazza di thé.
Non è niente di cui preoccuparsi.

Jump out of the skin.
Saltare al di fuori dalla pelle.
Per descrivere un grosso spavento.

Leaving no stone unturned.
Guardare sotto tutte le pietre.
Controllare dappertutto.

Lies are short-legged
Le bugie hanno le gambe corte

Never is a long day
E’ facile dire mai

Out of sight, out of mind

Lontano dagli occhi, lontano dal cuore

Silence is golden.
Il silenzio è dorato.
Descrive quanto si apprezza il silenzio.

Sitting on the fence.
Stare seduti sul recinto.
Non prendere le parti di nessuno.

To beat about the bush

Menare il can per l’aia

The heart sees farther than than the head
Il cuore vede più lontano della testa

Il cuore non sbaglia

To drink like a fish.
Bere come un pesce.
Usato per descrivere chi beve alcoolici in grande quantitá.

To be a chip off the old block.
Essere una scheggia del vecchio blocco di legno.
Tale padre tale figlio.

The grass is always greener on the other side.
L’erba è sempre piú verde dall’altro lato dello steccato.
L’erba del vicino è sempre piú verde.

Too many cooks spoil the broth.
Troppi cuochi rovinano il brodo.
Usato per descrivere l’effetto negativo di troppe persone che cercano di aiutare.

Red sky at night, sheperd’s delight.
Rosso di sera, fa il pastore contento.
Rosso di sera, bel tempo si spera.

Three times a bridesmaid never a bride.
Tre volte damigella d’onore mai sposa.
Fare la damigella d’onore per la terza volta porta sfortuna alle ragazze che vogliono sposarsi.

A stitch in time, saves nine.
Un punto adesso ne risparmia nove dopo.

A change is as good as a rest.
Un cambiamento fa bene quanto il riposo.

What goes up must come down.
Ció che va sú deve tornare giú.
Specialmente riguardo il mercato azionario.

Two is company, three is a crowd.
Due è compagnia, tre è sovraffollato.
In due si sta bene, in tre uno è di troppo.

Great minds think alike.
Grandi menti pensano allo stesso modo.
Usato per complimentarsi a vicenda quando due persone dicono la stessa cosa.

Variety is the spice of life.
La varietà è la spezia della vita.
Per descrivere i benefici di una vita piena di interessi.

Fools rarely differ.
Stupidi raramente sono in disaccordo.

A dog is a man’s best friend.
Il cane è il migliore amico dell’uomo.

Chalk and cheese.
Gesso e formaggio.
Si dice di due persone di caratteristiche diametralmente opposte.

So close yet so far.
Cosí vicino eppure ancora lontano.
Quando si è vicini a raggiungere un qualcosa che poi sfugge all’ultimo minuto.

Blood is thicker than water.
Il sangue è più denso dell’acqua.
I rapporti familiari sono i piú importanti.

Beauty is in the eye of the beholder.
La bellezza è nell’occhio di chi guarda.
E’ bello ciò che piace.

Better the devil you know.
E’ meglio il diavolo che conosci.
Si prendono meno rischi con un ‘pericolo’ che si conosce piuttosto che con qualcosa di sconosciuto.

The world is your oyster.
Il mondo è la tua ostrica.
Il mondo ti offre possibilitá e dipende da te approfittarne.

Red sky in the morning, sailor’s warning.
Rosso di mattina, desta l’allarme per il marinaio.
Rosso di mattina, brutto tempo s’avvicina.

Horses for courses.
Cavalli per ippodromi.
Ogni ‘cavallo’ è adatto a particolari ‘ippodromi’.

Have your cake and eat it.
Avere la torta e mangiarla.
Avere la botte piena e la moglie ubriaca.

To put the cart before the horses.
Mettere il carro davanti ai cavalli.
Mettere il carro davanti ai buoi.

First come, first served.
Primo arrivato, primo servito.

There’s no smoke without a fire.
Non c’è fumo senza il fuoco.

It’s grim up north.
E’ deprimente al nord.

An Englishman’s home is his castle.
La casa dell’Inglese è il suo castello.

There’s no place like home.
Non c’è alcun luogo caro come casa.

Love is blind.
L’amore è cieco.

Keep up with the Joneses.
Stare al passo con i Jones.
Quando si cerca di rivaleggiare con i vicini in tema di traguardi materialistici.

Age before beauty.
Etá prima della bellezza.
Usato quando ironicamente si vuole far passare qualcuno piú anziano.

To rob Peter to pay Paul.
Rubare a Peter per pagare Paul.

A picture says a thousand words.
Un’immagine vale mille parole.

Don’t shoot the messenger.
Non sparate al messaggiero.
Ambasciator non porta pena.

Once bitten, twice shy.
Punto una volta, timido la seconda.
Sbagliando si impara.

Dogs are not just for Christmas.
I cani non sono solo per Natale.
Campagna pubblicitaria per evitare che cuccioli siano regalati a Natale e abbandonati quando cresciuti.

It’s the quiet ones you need to watch.
Bisogna fare attenzione a quelli tranquilli.
Chi si nota poco è forse più ‘pericoloso’ degli estroversi.

Ignorance is bliss.
L’ignoranza è benedetta.
Non essere a conoscenza di fatti migliora la qualitá della vita.

Don’t put off until tomorrow what you can do today.
Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi.

Time is money.
Il tempo è denaro.

I 36 Stratagemmi

Mi è capitato sottomano il libro “I 36 Stratagemmi – L’Arte Segreta della Strategia Cinese”, di G. Magi, ed ho iniziato a leggerlo. Dopo un pò mi sono appassionato non tanto per gli stratagemmi in se, ma per come questi possano dopo migliaia di anni, essere ancora attuali ed applicabili alla vita di tutti i giorni.

Stratagemmi per vincere
I “Attraversare il mare ingannando il cielo”: è lo spostare l’attenzione dell’avversario su particolari poco rilevanti.
II “Assediare Wei per salvare Zhao”: è più saggio sferrare un attacco quando le forze nemiche sono disperse.
III “Uccidere con una spada presa a prestito”: indurre un nostro alleato ad attaccare il nemico, per mantenere la propria energia.
IV “Attendere riposati l’avversario affaticato”: attendere, mantenendosi in difesa, lo scoramento del nemico.
V “Approfittare dell’incendio per darsi al saccheggio”: attaccare direttamente il nemico, quando si trova in un momento critico.
VI “Clamore a Oriente, attacco a Occidente”: attaccare quando il nemico perde il controllo ed è nella confusione.

Stratagemmi per il contrattacco
VII “Creare qualcosa dal nulla”: indurre nel nemico una credenza non corrispondente alla realtà, che possa produrre in lui angoscia e paura riguardo all’esito della battaglia.
VIII “Avanzare di nascosto verso Chenchang”: attaccare di sorpresa, di soppiatto.
IX “Osservare l’incendio sulla riva opposta”: aspettare tranquillamente quando un conflitto interno è in atto nella fazione opposta e prepararsi per il vantaggio che ne deriverà.
X “Celare un pugnale dietro un sorriso”: abbassare la guardia del nemico, tramite finte dimostrazioni di benevolenza nei suoi confronti e conseguentemente attaccarlo.
XI “Far appassire il prugno al posto del pesco”: sacrificare una parte a favore del tutto, quando la sconfitta è inevitabile.
XII “Portar via la pecora che capita sotto mano”: trasformare qualsiasi pur piccola negligenza del nemico in proprio vantaggio.

Stratagemmi per l’attacco
XIII “Battere l’erba per spaventare i serpenti”: far muovere prima l’avversario, per capirne la tattica.
XIV “Prendere a prestito un cadavere per rifondervi lo spirito”: sfruttare tutte le forze, anche i deboli, sfruttando il fatto che essi hanno più bisogno di te di quanto tu non lo abbia di loro.
XV “Snidare la tigre dalla montagna”: usare le circostanze naturali sfavorevoli per intrappolare il nemico in una posizione difficile, usando poi l’inganno nel farlo uscire dalla sua stessa gabbia, per attaccarlo.
XVI “Allentare la presa per serrarla”: non colpire troppo duramente le forze nemiche; esse risponderanno ferocemente. Ritardare attentamente l’attacco.
XVII “Lanciare un mattone per ottenere una giada”: usare un’esca per snidare il nemico e attaccarlo.
XVIII “Catturare i banditi agguantandone il leader”. Colpendo il loro capo, i nemici cederanno.

Stratagemmi per confondere
XIX “Togliere l’erba da sotto il pentolone”: evitare lo scontro diretto con un nemico più forte, cercandone invece il punto debole.
XX “Intorbidire l’acqua per catturare i pesci”: creare confusione per lasciare l’avversario senza punti di riferimento.
XXI “La cicala dorata abbandona il guscio”: far credere al nemico di non essere in una posizione precedente all’attacco.
XXII “Chiudere le porte per catturare il ladro”: davanti al nemico debole, circondarlo e distruggerlo. Non lasciarlo ritirarsi, mettendo se stessi così in una posizione sfavorevole nel ricorrerlo.
XXIII “Allearsi ai lontani per attaccare i vicini”: è più facile conquistare i nemici vicini che i lontani. E per far questo ci si può alleare temporaneamente con i nemici lontani.
XXIV “Fingersi di passaggio per occupare Guo”: aiutare, con le proprie truppe, chi è minacciato dai propri nemici, per allargare la propria sfera di influenza.

Strategemmi per l’avanzamento
XXV “Rubare la trave, sostituire la colonna”: fiaccare la resistenza principale della truppa nemica, inducendo frequenti cambiamenti nella sua formazione di battaglia.
XXVI “Additare il gelso per maledire la sofora”.
XXVII “Fingersi stolti ma non pazzi”: meglio fingersi stupidi, nascondendo la propria forza all’avversario.
XXVIII “Far salire sul tetto e portar via la scala”: dare a credere al nemico l’esistenza di alcuni fittizi punti di debolezza proprii, per farlo entrare attraverso di essi e così intrappolarlo.
XXIX “Far spuntare i fiori sull’albero”: usare apparenze ingannevoli per fare apparire la propria truppa più potente di quanto non sia.
XXX “Mutarsi da ospite in padrone di casa”: estendere abilmente la propria influenza nel nemico, mettendolo finalmente sotto il vostro controllo.

Stratagemmi nella perdita
XXXI “Stratagemma della bellezza femminile”: sottomettere il comandante della truppa avversa, giocando sulle sue debolezze riguardo ai piaceri sensuali.
XXXII “Stratagemma della città vuota”: quando siete in inferiorità, scegliete deliberatamente una tattica di non difesa per confondere il nemico.
XXXIII “Stratagemma della spia che torna sui propri passi”: usare la spia del nemico, dandole a credere falsi progetti di strategie future.
XXXIV “Stratagemma dell’autolesionismo”: dare prova agli occhi del nemico di essere stati vinti da lui, dimostrandogli genuinità e ingenuità.
XXXV “Concatenamento degli stratagemmi”.
XXXVI “La fuga è lo stratagemma migliore”: quando il nemico è troppo potente, ritirarsi.

Altri nostri fratelli andati…

Tornando a parlare di Aeronautica, leggevo la notizia sul blog di forzearmate.org che un elicottero dell’A.M. è caduto portando con se 8 giovani vite. Che Dio li abbia in gloria e porti serenità alle loro famiglie.

E te lo vojo di!

SONO SICURO CHE QUESTO EPISODIO E’ FIGLIO DEI TAGLI DI BILANCIO INDISCRIMINATI ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Negli ultimi anni le Forze Armate, come altre Amministrazioni (es. la scuola) hanno subito tagli sconsiderati che, in presenza della necessità di mantenere elevati gli standard del personale che opera nei paesi “caldi”, potrebbero aver affievolito le capacità di addestramento e manutenzione fino a… patapunfete… arrivare agli estremi di un incidente.

Speriamo che le autorità ci facciano conoscere presto la verità affinchè siano evitati simili episodi nel futuro.

Concorso per entrare in Aeronautica annullato

Riprendo una notizia del Messaggero.it dove si racconta che due aspiranti «top gun» avevano ritrovato alcune risposte esatte in un cestino del bagno nel centro di selezione per ufficiali di Guidonia. A seguito di ciò il concorso è stato annullato dalla Direzione Generale del Personale Militare.

E’ mai possibile che accada ancora tutto ciò? Se non ci si può fidare neanche delle commissioni militari, di chi dovremmo fidarci oggi? Sono domande inquetanti, ma sinonimo di un malessere che imperversa e non accenna a diminuire.

Ovviamente si è aperta un’inchiesta, chissà se ne sapremo mai gli esiti.

Ma sapete qual è la cosa che più mi ha sconcertato? E’ che alla notizia è stata data una minima rilevanza, come se si volesse mantenere il segreto, il riserbo sulla questione.

E sempre nel sito del Messaggero, all’articolo in questione (http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=33248), c’è il commento di “io io io” che dice “pochi giorni prima c’è stato un altro concorso, quello per il passaggio a 1°maresciallo dell’aeronautica…anche li’, domande insulse, formulate in modo sbagliato, gente che copia, domande impossibili, disoneste..”. Insomma, niente di che rallegrarci.

Altro che leggi sulla trasparenza, non c’è nessuna trasparenza: notizia insabbiata, esiti sconosciuti, nessuna certezza per il nostro futuro.

Il Latte cinese.

Dopo la mozzarella di bufala contaminata a Napoli arriva anche il latte cinese.

Leggo stamattina dalla Repubblica di ieri che “nel corso di un’operazione del Corpo Forestale, nel capoluogo campano sono stati sequestrati 10-15 quintali di latte alla melamina proveniente dalla Cina”.

Come oramai siamo abituati a pensare, si deve trattare della solita punta di un iceberg. Il fatto è concreto ma nessuno è in grado di dire o almeno stimare quanto è grave la situazione alimentare, non solo per la provenienza da paesi in cui i controlli sono meno approfonditi, ma anche per la possibile adulterazione del cibo che mangiamo a cura di qualche malintenzionato di casa nostra. Possiamo fidarci ancora di andare al supermercato e comprare la merce in offerta, al “più basso prezzo”, o dobbiamo sempre diffidare e difenderci dalle insidie che si annidano dietro l’angolo? La situazione non è solo imbarazzante, direi che è critica. La perdita di fiducia in quello che ci propongono di comprare e, di conseguenza, che mangiamo potrebbe portare la nostra già provata e debole economia sempre più in basso. Insomma, che possiamo fare? A parte farsi il proprio orticello di verdure fresche e controllare non è abbiamo molti strumenti. Va da se che è opportuno denunciare denunciare denunciare non appena ci si accorge che qualcosa non va in un prodotto alimentare che compriamo, ma la speranza è che la giustizia possa poi fare il suo corso: se non riusciamo a recuperare la certezza del diritto nel Belpaese, però, la situazione non potrà migliorare così facilmente.