ma faranno proprio male?
Si sentono sempre di più lamentele da parte di coloro che stanno per avere un’antenna dei cellulari installata vicino la loro abitazione. Certo, a chi abita a pochi metri sicuramente i campi elettromagnetici daranno qualche fastidio, ma come convivere con la nuova tecnologia?
Vogliamo il cellulare, la banda larga mobile, la televisione portatile, il VoIP, il Wi-Fi in casa, giochi interattivi…. insomma, vogliamo la tecnologia … ma questa ha un prezzo!
Se vogliamo far funzionare i cellulari ci vogliono le antenne,. Le antenne devono necessariamente essere posizionate dove c’è la più elevata concentrazione degli utenti che voglio servire, ovvero vicino alle aree abitate.
Ma allora dov’è il problema, è proprio inevitabile che mi mettano un’antenna sotto il naso?
Secondo me, ci sono due nodi che andrebbero sciolti prima di ulteriori discussioni.
Primo. E’ mai possibile che non si possa fare un “piano regolatore” delle antenne, verificando che il lobo di uscita sia orientato in maniera di non colpire direttamente ed a breve distanza le abitazioni pur “illuminando” la più alta percentuale di persone possiile (per esempio, le antenne nei cimiteri? magari sulla punta di un cipresso? non dovrebbero fare male a nessuno!)
Secondo. A parte quelli che sono veramente vicino all’antenna… ma a gli altri ‘ste onde fanno veramente male? Ed il Wi-Fi dentro casa o in ufficio? I cordless? Ed i ripetori di segnale video dentro casa? E la wii? E la PSP? e il nintendo che gioca in rete? e l’auricolare Bluetooth sul cervello – bacato – di alcuni “replicanti” che vedo scorrrazzare per ore e ore con la lucina blu lampeggiante sull’orecchio? Avete visto articoli come questo (non terrorizzatevi ora….)?
Insomma, la comunità politico/amminstrativa da un lato e quella scientifica dall’altro dovrebbero darci risposte o, se non altro, fare chiarezza. Ormai sono più di 20 anni che i cellulari & co. circolano tra di noi. Indisturbati.